Il mio metodo


EmmaNella vita e nella professione non mi sento mai arrivata. EVOLUZIONE è la mia parola preferita. La sete di sapere e la curiosità intellettuale sono gli stimoli che mi portano a ESSERE INNNOVATRICE.

Tanti anni fa, infatti, ho lasciato la pratica forense presso lo studio legale di mio padre per dedicarmi alle mie passioni, la dietologia e l’approccio olistico che individua l’uomo nel suo insieme di mente, corpo e spirito.

Così, ho “Creato” uno Studio Dietetico e di Rieducazione Alimentare e una metodologia tutta personale che ho chiamato “Dietetica Olistica Innovativa”, con la quale il paziente può risolvere i problemi di peso e di salute con serenità e può dimagrire con regimi bilanciati a 2000 Kcal.

In questa ricerca d’innovazione, dal ’96 ho introdotto il metodo delle Intolleranze Alimentari per trovare le cause nutrizionali dei disturbi di salute cronici. Dopo gli studi sulla Creatività e il problem solving, utilizzo la tecnica del PENSIERO POSITIVO CREATIVO, che abbino alla dietetica olistica innovativa e all’esclusione dei cibi intollerati. Attualmente il mio metodo innovativo si basa, quindi, su tre punti chiave:

La mia dietetica è personale creativa e innovativa:

  • INNOVATIVA In quanto si basa su criteri scientifi ci all’avanguardia come l’Eubiotica, la Cronobiologia, l’Odor Test per metabolismo lento.
  • CREATIVA Perché si basa su una metodologia tutta personale che la dott.ssa Vitiani ha elaborato senza mai ricorrere a programmi dietetici standard computerizzati.
  • EFFICACE In quanto permette di dimagrire con regimi dietetici personalizzati a 2000 Kcal. senza ricorrere a rimedi farmacologici.
  • TERAPEUTICA In quanto con la dietoterapia si possono prevenire e curare tutte le malattie che derivano dalla disalimentazione, come  l’ipercolesterolemia, il diabete, l’ipertensione arteriosa e le malattie gastrointestinali. La dietetica è supporto efficace per assecondare le  esigenze nutrizionali nell’infanzia, nella gravidanza e nella menopausa. Un’alimentazione corretta può migliorare la qualità di vita dell’anziano.
  • RIABILITATIVA In quanto è portata a modificare il comportamento alimentare del paziente in modo definitivo e a trattare le anomalie del comportamento alimentare come la fame ansiosa, la bulimia, l’ortotossia alimentare e l’anoressia.

Da anni m’interesso del rapporto dieta e malattia e dieta e cancro, nel mio secondo libro “LA MIA DIETETICA INNOVATIVA” Ed. Tecniche Nuove 2011, ci sono diversi capitoli sull’argomento con lo scopo di sensibilizzare il lettore a migliorare lo stile di vita per prevenire le patologie e i problemi di peso e vivere in serenità. Uno strumento efficace per migliorare la salute e prevenire le malattie è il TEST D’INTOLLERANZA che ho introdotto nei miei studi dal 1996. Il Cytototoxic Test, con prelievo sanguigno, individua i cibi che sono tossici e mi permette di elaborare una Dietoterapia di esclusione temporanea secondo il Protocollo internazionale. L’unico linite di questi test è che i fattori scatenanti le intolleranze, cioè l’inquinamento ambientale e lo stress, sono soggetti a modificazioni e perciò i Test d’Intolleranza vanno ripetuti periodicamente. Con i test genetici si supera questo limite temporale perché una volta avuto il referto del TES del DNA è per sempre e permette d’individuare i poliformismi genetici che influenzano la salute, il peso e il comportamento e stabiliscono un fabbisogno dietetico e una integrazione nutraceutica che possono essere ripetuti nel corso degli anni. Il grado con il quale la dieta influenza l’equilibrio tra salute e malattia, infatti, può dipendere dal proprio assetto genetico.

La NUTRIGENETICA è la scienza di ultima generazione che studia l’ereditarietà e la variabilità genetica degli organismi, cioè il DNA, responsabile delle nostre caratteristiche fisiche (colore degli occhi, colore dei capelli, altezza, ecc.) ma anche, almeno in parte, artefice di peculiarità psicologiche e della suscettibilità alle malattie. La Nutrigenetica, quindi, non solo previene, mitiga e cura le patologie croniche ma chiarisce se il metabolismo è geneticamente lento, intermedio e veloce. La dietoterapia basata sul DNA è personalizzata al massimo perché definisce quali cibi e nutrienti sono più adatti secondo il proprio genotipo. Sebbene la Nutrigenetica sia molto complessa per il dietista perché è una materia nuova e in continua evoluzione e il protocollo dietetico è diverso per ogni polifomismo genetico, per il paziente nella pratica la dietoterapia è facile da seguire, non è legata al peso degli alimenti e assicura una perfetta stabilità della salute e del peso raggiunto. Negli ultimi anni i costi del sequenziamento sono scesi di un milione di volte, la tecnologia sta andando sempre più veloce e questo significa che l’analisi del proprio DNA oggi è economicamente alla portata di tutti. Dal 2013, nei miei Studi Dietetici di Perugia e di Foligno è possibile sottoporsi a diversi esami genetici. Importante è almeno sottoporsi al TEST DNA 3 GENI: adattamento allo stress, HLA glutine e lattosio, perché sono i fattori che possono scatenare i maggiori problemi di salute. Oltre questo test fondamentale ce ne sono molti altri, perfino per migliorare la performance sportiva. Il test più completo è chiamato “NUTRIGENE”, anch’esso si fa con prelievo della mucosa buccale, che individua circa 20 poliformismi più comuni correlati all’alimentazione. Grazie a questo test si conoscono il personale fabbisogno di vitamine, minerali, grassi saturi e carboidrati, lo stress ossidativo importante per l’invecchiamento e ipersensibilità come quelle al sale, all’alcool e sempre al lattosio e al glutine. Questa diagnosi genetica, associata alle analisi ematochimiche del paziente, ai suoi gusti personali e abitudini, mi permette di elaborare una dietoterapia atta alla prevenzione di malattie metaboliche importanti, al miglioramento dello stato di salute nel paziente malato e al raggiungimento della longevità e della buona salute. La dietoterapia che esclude i cibi intollerati o di cui si è geneticamente ipersensibile coadiuva le cure mediche in ogni patologia e migliora sensibilmente la qualità di vita del paziente oncologico

DIMAGRIRE E GUARIRE CON LA FORZA DELLA MENTE e DEL CUORE

Sono certa che la mia DIETETICA OLISTICA INNOVATIVA® e gli strumenti d’indagine del Test d’Intolleranza Alimentare del Nutrigenetica sono un mezzo per ritrovare la salute e il giusto peso, ma la tecnica del Pensiero Positivo Creativo che offro al paziente fa la differenza. Con il Pensiero Creativo si rafforza il potere personale che permette di essere, avere e ottenere ciò che si vuole. Qualsiasi traguardo nel lavoro e negli affetti può essere ottenuto, così la guarigione e il dimagrimento definitivo. Si può così comprenderete che la serenità è una scelta e che dal dolore si può trarre insegnamento e stimoli per essere felici. Per raggiungere l’appagamento basta credere in ciò che si desidera, avere un atteggiamento di gratitudine ancora prima di ottenere e poi agire, agire sempre fino al raggiungimento del risultato voluto. Ma attenzione alle parole, solo un linguaggio positivo e di fiducia da buoni pensieri e azioni efficaci! La consapevolezza del potere del pensiero unita ad un sentimento di amore verso se stesso e verso gli altri migliora la vita, assicura serenità e benessere del corpo e della mente. Occorre avere un cuore leggero perché la vita è buona e ci offre doni preziosi dei quali siamo spesso distratti.

Dal mio libro “CREATIVI E VINCENTI” ed. Il punto d’Incontro – Verona 2011

 

LE DIECI PERLE DI SAGGEZZA DIETETICA

Questi consigli di Dietetica Olistica Innovativa sono “perle di saggezza” da seguire facilmente in casa e fuori, per acquisire un buono stato di salute, potenziare l’attività sportiva e tenere sotto controllo il peso.

1) Utilizzare cibi freschi, riducendo al minimo l’uso di cibi già pronti o surgelati precucinati. Gli alimenti confezionati o precotti sono pieni di additivi chimici, di grassi e di zucchero e sono anche molto calorici.

2) Aumentare la dose giornaliera di frutta e verdura di stagione, ricca di acqua, minerali e vitamine, perché aiuta il transito intestinale, riduce il senso della fame e svolge una funzione protettiva contro le malattie.

3) Diminuire l’uso delle carni, togliendo sempre il grasso visibile e la pelle del pollame. È bene consumare più pesce e inserire i legumi, quando l’uso delle fibre non è sconsigliato da una patologia al colon.

4) Preferire cibi integrali e diminuire lo zucchero, preferendo lo zucchero di canna integrale e il miele. Con la raffinazione perdiamo il 60% dei minerali e vitamine contenute nei cereali. Per questo motivo, pane, fette biscottate, crackers e pasta “integri” rendono la dieta energizzante.

5) Bere quindici bicchieri di acqua il giorno a piccoli sorsi, nei pasti e fuori pasto.

6) Distribuire le calorie in modo cronobiologico, ricordando che dalle cinque della sera in poi si rallentano i consumi, quindi fare un’abbondante colazione, un buon pranzo e una cena leggera.

7) Mangiare lentamente, masticando bene ciò che si mangia. Ciò permette d’evitare il senso di gonfiore e la tensione addominale dopo il pasto, il reflusso gastroesofageo e aiuta a mangiare di meno.

8) Per dimagrire, evitare i farmaci, le diete fai-da-te o quelle drastiche e iperproteiche. Questo tipo di regimi, oltre a causare problemi di salute, abbassano il metabolismo e favoriscono la tendenza a ingrassare.

9) Fare movimento per i suoi benefici effetti sulla salute e sul metabolismo. Basta camminare trenta minuti il giorno. Il moto è anche un rimedio olistico perché libera le endorfine che sono gli ormoni del benessere e alza i livelli di serotonina, è quindi un anti-depressivo naturale.

10) Riflettere sul proprio modo di vivere e rivalutare il moto, la lettura, la musica e l’introspezione interiore. È bene contenere lo stress anche per evitare di mangiare come compensazione. La Tecnica del Pensiero Positivo Creativo che insegno ai pazienti è utile per essere sereni e propositivi.